Sai quanto stai spendendo per ogni singola pagina stampata in ufficio? La maggior parte delle aziende non lo sa. E questa è già una perdita.
Il costo per pagina: di cosa si tratta
Il CPP (Cost Per Page) è il vero indicatore dell’efficienza di una stampante. Si calcola tenendo conto di:
- Costo dei consumabili (toner, cartucce, fusor, tamburo)
- Numero di pagine resa per ogni consumabile
- Costo di manutenzione annuale
- Costo di acquisto/noleggio dell’apparecchiatura ammortizzato nel tempo
Un esempio pratico
Una stampante laser da ufficio acquistata a 400€ con cartucce da 15€ ogni 1.000 pagine ha un costo di consumabile di 1,5 cent/pagina. Aggiungendo manutenzione e ammortamento, il CPP reale può salire a 3-5 cent/pagina. Con un contratto di managed print service o noleggio all-inclusive, lo stesso CPP può essere negoziato e fissato in anticipo, eliminando le sorprese.
Dove le aziende perdono soldi senza saperlo
- Stampanti sovradimensionate per i volumi effettivi
- Uso di consumabili compatibili di bassa qualità che danneggiano i componenti interni
- Mancanza di monitoraggio dei contatori di stampa
Come ottimizzare i costi
Il primo passo è un’analisi del parco stampanti esistente: quante macchine hai, dove sono, quante pagine producono e quanto costano davvero. Noi lo facciamo gratuitamente per le aziende dell’area di Varese, Milano, Como e Novara.
Vuoi sapere quanto spende davvero la tua azienda in stampa? Richiedici un’analisi gratuita del tuo parco stampanti. In meno di una settimana ti diciamo dove stai sprecando e come risparmiare, senza impegno.

0 commenti